La morte della compagna di stanza

“Siamo in un pensionato femminile di un campus americano, dove una ragazza torna una sera molto tardi e va a letto piano senza svegliare la sua compagna di stanza. Sta attenta a non accendere la luce e si infila le cuffie del walk-man per non sentire i gemiti dell’amica, spesso intenta ad amoreggiare con qualche ragazzo. La mattina, trova l’amica uccisa e un messaggio lasciato accanto al corpo “Non sei contenta di non aver acceso la luce stanotte?”.

Il particolare che si nota subito è il fatto della scritta sul muro. Ancora una volta, e mi riferisco alle leggende di Aids Mary e La mano leccata, la storia acquista senso solo alla fine, solo una volta letta la frase scritta sul muro (o sullo specchio). Rimando quindi per approfondire il motivo della scritta sul muro alle altre due leggende citate.