NOTIZIA VERA Uomo riceve una fattura da 153 mila dollari dall’ospedale

Sembra che un uomo abbia ricevuto a casa una fattura di un ospedale di oltre 153 mila dollari dopo aver tentato di fare un selfie con un serpente a sonagli. Il motivo deriverebbe dal fatto che essere morsicato da un serpente a sonagli non mette solamente a repentaglio la propria vita, ma ha altre conseguenze. Ad esempio, gli elevatissimi costi delle cure necessarie per poter guarire. Un prezzo talmente alto che sarebbe condizionato dagli alti costi dei farmaci e dalle trattative tra assicurazioni e ospedale.

Ebbene, si tratta di una notizia reale confermata anche dalla redazione di Snopes. Un uomo ha veramente ricevuto una stratosferica fattura ospedaliera da 153 mila dollari in seguito al morso di un serpente a sonagli con cui stava provando a fare un selfie.

Tutto è successo nel mese di giugno del 2015 quando un uomo, Todd Fassler, si è reso protagonista di una sciocchezza che poteva costargli molto cara. Infatti, l’uomo ha provato a scattarsi un selfie con un serpente a sonagli nel corso di una gita al tracciato di Barona Speedway. Un’idea non proprio geniale, come riportato da 10News.com di San Diego.

Una storia che ovviamente man mano ha avuto una diffusione e un eco mediatico sempre maggiori. Soprattutto dopo che il giornalista che ne parlò la prima volta diffuse su Twitter una copia della fattura che l’ospedale inviò a Fassler dopo la terapia. Proprio la stessa immagine continua a circolare sul web ancora oggi, tra meme e altri post dedicati sui social. Il trattamento e i giorni passati in ospedale da parte di Todd Fassler, ovvero dal 4 fino al 9 luglio 201, hanno portato a un conto molto salato da ben 153 mila dollari.

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NOTIZIA VERA E PRECISAZIONI Uomo chiude la testa in una gabbia per smettere di fumare

Sembra che sul web stiano circolando delle immagini del tutto particolari, in cui si nota come un uomo abbia chiuso la sua testa all’interno di una gabbia con l’unico scopo di smettere di fumare. Dalle immagini si può notare come l’uomo indossi una vera e propria gabbia per combattere la sua dipendenza dalle sigarette. Certo, si tratta di foto che non si vedono tutti i giorni, eppure si tratta di una notizia stranamente vera. L’unico dettaglio (contestato anche da Snopes) che non corrisponde a quanto circola sul web è legato alle origini di questa persona, che non sono russe, ma turche.

Si tratta di un vero e proprio tentativo di emergenza per smettere di fumare: le immagini in questione hanno cominciato a diffondersi a macchia d’olio sui social durante questo mese.

Le foto diffuse sui social possono apparire decisamente strane, ma la notizia è vera. Il meme che sta diventando virale, però, sbaglia la nazionalità dell’uomo che ha fatto tale scelta. La storia venne pubblicata per la prima volta dall’Hurriyet Daily News, un notiziario turco, che la diffuse nel luglio di cinque anni fa. Un tentativo drammatico quanto disperato di Ibrahim Yucel, un uomo di 42 anni, di provare a smettere di fumare. La dipendenza da portarlo a consumare fino a due pacchetti di sigarette al giorno per oltre vent’anni.

Ebbene, solamente la moglie disponeva della chiave per aprire la gabbia, ma non ci sono notizie sull’esito di tale esperimento.

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NOTIZIA VERA Macerata, il fantoccio di Benito Mussolini come fantoccio per il 25 aprile

I nostri lettori ci segnalano un post nel quale si denuncia un fatto avvenuto a Macerata, il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione. Come riportato anche dalla stampa nazionale, in piazza Battisti è stato allestito un fantoccio con le fattezze di Benito Mussolini da colpire con un bastone, come nel tradizionale gioco della pentolaccia:

ecco il buon 25 aprile!!
Questa è la vostra pacificazione.
Questo è l’esempio che diamo alle nuove generazioni.

A Macerata ecco i Giochi educativi per bambini.
Prendi a bastonate il fantoccio di Mussolini appeso e vinci le caramelle.

A parti invertite una cosa simile sarebbe giustamente un delitto da stigmatizzare ma si sa alla sinistra ed ai “liberatori” tutto è permesso!!

Questo sempre di più sta smettendo di essere il paese in cui voglio crescere i miei figli.
Vergogna!!

Su RepubblicaIl Messaggero Il Fatto Quotidiano leggiamo che l’iniziativa è nata per idea del Collettivo AntifàPalestra Popolare:

Alle polemiche scatenate a seguito della diffusione della notizia, sulla pagina Antifa Macerata è stata pubblicata una replica:

Dopo la pignatta antifascista di ieri in piazza a Macerata, sui social network si sta scatenando un’ondata di indignazione e perbenismo.

Piazzale Loreto è una pagina oscura della storia italiana, è vero. Ma non nel senso in cui oggi la si ricorda, con rappresentazioni traballanti e incorniciate di timori e relativismi. Piazzale Loreto è un rimosso, è il rimosso storico di un paese che ha dimenticato che la liberazione non è stata calata dall’alto e che non ha risparmiato sangue, sofferenze e dolore. La liberazione è stata innanzitutto una lotta di liberazione, fatta di pistole, spari, brutalità e violenza. La sconfitta del nazifascismo ci da il diritto di celebrare la vittoria, di seppellire l’odio con una risata, anche se amara.

Perché dal nazifascismo non ci si libera né con le vane speranze, né con le parole o il dialogo. Perché il fascismo non è un’opinione. Come disse Pertini: il fascismo è la negazione delle opinioni. Il fascismo è violenza e oppressione fondate su violenza e oppressione. La violenza della lotta di liberazione da parte di migliaia di partigiane e partigiani, invece, era basata sulla voglia di libertà, di giustizia, di autodeterminazione.

Il fantoccio in piazza Cesare Battisti questo ci ricorda: che la liberazione dal nazifascismo non è mai stata una partita a bocce.

Non ci sorprendiamo nell’apprendere che la pignatta, una rappresentazione di cartapesta ripiena di caramelle, una provocazione muta che ci ricorda questa storia, provochi scandalo e indignazione. Conosciamo bene il perbenismo e l’ipocrisia di chi ha la pancia piena e tempo da spendere nei social. E i leoni da tastiera si scagliano ora contro di noi e ci augurano la morte, il terremoto, la tortura. Sono questi i pacifisti? Adesso chi è che sta istigando all’odio indiscriminato e alla violenza?

Nel frattempo, però, il pubblico rimane indifferente, muto, indaffarato a fare altro di fronte alla violenza reale, perpetrata a popolazioni reali, con morti e feriti reali, in Siria e in Rojava, come nel mare Mediterraneo, tomba di migliaia e migliaia di giovani, vecchi e bambini. Come a Firenze il 5 Marzo e a Macerata il 3 Febbraio, dove un neofascista stragista viene osannato o nel migliore dei casi giustificato, mentre un fantoccio di cartapesta suscita lo scandalo di tutti.

Questa è l’ipocrisia colpevole che volevamo svelare. Non puntiamo a convincervi, ci basta mostrarvi cosa siete diventati.

E non ci lasciamo strumentalizzare: la pignatta antifascista, così come i cartelloni informativi, il fumetto di Zerocalcare e il concerto, nascono da nostre idee. Non abbiamo bisogno di patrocini da parte di nessuna istituzione, smettetela di scambiarci con altri collettivi e con i “centri sociali”. Meriti e colpe della performance di ieri sono da attribuire esclusivamente ad ANTIFA MC: la pignatta antifascista è stata un’iniziativa indipendente del nostro gruppo realizzata senza nessun supporto esterno e in totale autonomia. Gli amici della Palestra Popolare, con i quali abbiamo condiviso la piazza ieri, non hanno avuto nessuna parte nell’organizzazione delle nostre attività.

Infine, ci preme dirvi: non nascondete la vostra voglia di repressione dietro a dei bambini. Quei bambini hanno giocato e si sono divertiti, ed è finita lì, con un pugno di caramelle in tasca. Non sarà certo una pignatta a costringerli a confrontarsi con un mondo intriso di violenza e odio. Per questo gli basterà crescere, vivere nella società razzista a cui li state consegnando, apprendere delle guerre a cui partecipate facendo finta di niente.

ANTIFA MC

Il Sindaco di Macerata Romano Carancini e l’intera Giunta Comunale di Macerata hanno diffuso un comunicato il 26 aprile:

Le iniziative programmate in piazza Cesare Battisti non sono state organizzate dal Comune, né patrocinate dalla Giunta comunale, né finanziate. Gli uffici comunali, procedendo secondo regolamento, hanno concesso l’occupazione di suolo pubblico come da richiesta presentata dall’associazione Collettivo CSA Macerata in collaborazione con l’Associazione ASD Popolare Macerata per occupare dalle ore 14 alle 20 del 25 aprile la piazza con un gazebo, un tatami e un tavolo allo scopo di svolgere esibizioni di pratiche sportive. Dalla richiesta non si evince nessuna altra indicazione sui contenuti. Si precisa che la richiesta di suolo pubblico è una pratica burocratica che può essere fatta da tutti e di norma, se non si ravvisano motivi di sicurezza, viene concessa senza nessuna valutazione da parte dell’Amministrazione.

 Carancini ha definito l’iniziativa ignobileindegna. Il 27 aprile Alessandra Mussolini ha voluto incontrare il Sindaco per chiedere di scusarsi con la famiglia Mussolini:

La notizia, dunque, è vera.

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NOTIZIA VERA E PRECISAZIONI Uomo sfreccia in moto sul lago di Como

È possibile fare un giro sul lago di Como in sella ad una moto? Ebbene, un video che sta circolando su Facebook negli ultimi tempi lo testimonia e sembra davvero che stia diventando virale, tanto da essere presa in considerazione anche dalla redazione di Snopes. Si tratta di una notizia vera, anche se è necessario fare qualche piccola precisazione.

 

In primo luogo, il centauro che ha realizzato questo splendido record si chiama Luca Colombo e, inoltre, non ha utilizzato una moto qualunque. Come si può facilmente intuire, infatti, la moto che ha usato è stata modificata proprio per raggiungere l’obiettivo prefissato. Come? Aggiungendo un paio di sci del tutto particolari.

Lo scorso 18 aprile, la pagina Facebook “What did I Just Watch” ha diffuso un filmato in cui svelava come un uomo, sfidando le regole della fisica, stesse cavalcando una moto proprio sulla superficie del lago comasco. Nel video viene messo in evidenza come si tratti di una moto ordinaria in grado di andare contro la fisica. Il video è del tutto reale ed è quello che testimonia effettivamente l’impresa compiuta da Luca Colombo. Il problema è che la descrizione che accompagna il video non menziona in alcun modo il fatto che la moto sia stata modificata, inserendo degli sci davvero speciali. Colombo ha cavalcato la sua Suzuki 450/4T modificata sul Lago di Como a luglio dello scorso anno, compiendo 5,6 chilometri in cinque minuti.

Insomma, prima che qualcuno possa pensare di guidare una moto normale su un lago in nome di non so che legge della fisica, è meglio pensarci bene. È bene, soprattutto, fare attenzione alle notizie che vengono riportate online: come questa che, seppur vera, conteneva alcuni elementi privi di precisazione e, di conseguenza, potenzialmente rischiosi.

Le foto su Facebook di Luca Colombo e della società Hydro MX permettono di capire meglio come sia stata modificata la moto.

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BUFALA Dj Avicii ha provato a smascherare un gruppo di pedofili prima di morire

Il famoso deejay di origini svedesi Avicii è stato trovato morto in circostanze piuttosto sospette. La scomparsa di una persona così giovane e così conosciuta nell’ambiente ha fatto emergere ovviamente la solita montagna di speculazioni sulle cause del decesso. E ci sono alcune notizie che si possono definire grottesche, secondo cui il ragazzo sarebbe morto in circostanze sospette mentre stava cercando di sfruttare un video musicale per smascherare un gruppo di pedofili.

Si tratta di una notizia completamente falsa, che si può far rientrare tranquillamente – come riporta anche Snopes -nella categoria “bufale”. Lo scorso 20 aprile si è diffusa in tutto il mondo la triste notizia di come Avicii fosse morto in Oman, proprio pochi giorni dopo aver ricevuto la nomina per un Billboard Music Award per il miglior disco/album elettronico in relazione al suo EP “Avicii (01)”.

Qualche giorno più tardi, però, il portale Neon Nettle ha rilasciato un articolo in cui veniva evidenziato come la tragica scomparsa del deejay svedese potesse essere in qualche modo ricollegata ai suoi tentativi di smascherare un gruppo di pedofili. In realtà, però, si tratta di un testo ricco di contenuti disinformativi e di un gran numero di speculazioni.

Una connessione tra la sua attività di musicista e l’intenzione di svelare un gruppo di pedofili che Neon Nettle evidenzia anche in altri artisti scomparsi di recente, ovvero Chester Bennington dei Linkin Park e Chris Cornell dei Soundgarden. In realtà, anche tali storie erano state inventate da Your News Wire, un sito web che pubblica bufale e notizie false e tendenziose.

La canzone con cui Avicii avrebbe voluto, secondo Neon Nettle, smascherare un gruppo di pedofili, “For a Better Day”, in realtà aveva l’obiettivo di porre l’attenzione sulla tratta dei minori, un argomento molto importante e poco affrontato soprattutto nei Paesi in cui ci sono delle guerre in atto.

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DISINFORMAZIONE I resti di un pedofilo rivenuti sulla porta del Parlamento britannico

Le ultime notizie che si stanno diffondendo parlano di come il corpo di un ben noto pedofilo sia stato scoperto proprio sulla porta del palazzo del Parlamento britannico. In realtà si tratta di una notizia che ha bisogno di qualche precisazione, altrimenti si corre il rischio di finire nel calderone della disinformazione.

I resti di un uomo morto sono stati rinvenuti proprio nei pressi della sede del Parlamento britannico. L’uomo sarebbe stato trasferito nel Regno Unito già diversi anni fa, dopo essere stato condannato per abuso di minori.

Una notizia che ha bisogno di precisazioni: i resti del deceduto, infatti, non sono stati scaricati in un luogo preciso, così come non sono stati scoperti nell’ingresso del Palazzo del Parlamento inglese.

Tutto deriva da un fatto che risale allo scorso mese di febbraio: in quei giorni il cadavere di un uomo, che poi si è scoperto fosse Marcos Amaral Gourgel, è stato rinvenuto nella zona di Westminster, nella zona centrale di Londra. Sembra che Gourgel fosse stato espulso due volte dal Regno Unito per via di una condanna legata ad accuse di pedofilia. Successivamente sarebbe rientrato entro i confini nazionali senza alcun tipo di documentazione valida.

Qualche mese dopo il portale Neon Nettle, un noto sito web che diffonde bufale, ha cavalcato l’onda, sostenendo come Gourgel era un famoso pedofilo che venne ucciso dopo essere stato bandito dal Regno Unito per ben due volte. E addirittura che i suoi resti vennero scaricati proprio sulla soglia dell’entrata del Parlamento britannico.

In realtà Gourgel visse gli ultimi mesi della sua vita da senzatetto e morì all’interno della stazione della metro di Westminster. Tra l’altro, la storia diffusa Neon Nettle somiglia molto ad un precedente articolo pubblicato sul medesimo portale.

Ecco la fonte che ha smascherato la bufala.

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PRECISAZIONI Vivere in Svezia senza armi e con un sistema sanitario favorevole

Un meme denominato “Vivere in Svezia” sta facendo il giro del web, diventando virale in pochissimo tempo. Si tratta di un post in cui vengono elencati i vari benefici che derivano semplicemente dal vivere in Svezia. Ebbene, si tratta di una notizia che ha bisogno di un bel po’ di precisazioni, dal momento che non tutte le informazioni che vengono riportate corrispondono alla realtà.

Ad inizio primavera, un meme sulla Svezia ha cominciato a diventare virale, mettendo in evidenza alcuni aspetti positivi della vita nel paese scandinavo. Il post non fa altro che citare l’account di Twitter @SweResistance, che ha pubblicato diversi tweet relativi al sistema sanitario svedese.

Ecco, quindi, punto per punto, quanto c’è di vero nelle informazioni diffuse dal post in questione. Prima di tutto, la notizia secondo cui tutte le leggi sull’uso delle armi sarebbero particolarmente severe in Svezia corrisponde effettivamente alla realtà, stando a quanto riportato da un’analisi di GunPolicy.org. La questione relativa alle cinque settimane di ferie annuali retribuite, invece, non è vera: i dipendenti hanno diritto a sfruttare 25 giorni di ferie retribuite all’anno.

Per quanto concerne il congedo di maternità di un anno, invece? In questo caso è necessario fare una precisazione, visto che la Svezia non ha un vero e proprio congedo di maternità. In realtà offre ai suoi cittadini un congedo parentale molto generoso. I genitori di un bambino appena nato o gli adottanti hanno diritto a 480 giorni (in coppia) come congedo parentale, che possono dividersi come meglio credono. Nel 2017 secondo le statistiche del Governo, i papà hanno sfruttato solamente il 28% del congedo parentale spettante.

La notizia secondo cui una notte passata in ospedale costa circa 10 dollari è vera. Stando alle cifre ufficiali pubblicate dal Governo sul sito web Sweden.se, la tariffa più alta per una visita in ospedale è pari a 100 corone. La notizia secondo la quale, seguendo i dati del Governo svedese nessuno pagherebbe più di 210 dollari all’anno per la prescrizione di farmaci obbligatori è vera, anche se la cifra esatta dipende dal tasso di cambio.

 

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BUFALA Maurizio Sarri e i due signori napoletani

Ci segnalano un post pubblicato il 23 aprile 2018 sulla pagina Facebook Storie romantiche sul calcio:

Ogni volta che mi trovo a Torino, città sublime, voglio sempre andare a Superga per rendere omaggio ad una delle squadre più forti di sempre.
Qualcuno se l’aspettava, così ieri ho trovato due signori napoletani, avranno avuto qualche anno più di me. Uno di loro mi ha raccontato che arrivato qui al nord per lavorare veniva costantemente umiliato dai capi per via della provenienza. Mi ha detto chesolo stringendo i denti e ad ingoiare tutti i soprusi ricevuti è riuscito a sposarsi, avere un figlio con una buona istruzione e mantenere una famiglia.
Mi ha abbracciato fortissimo, mi ha detto “Mauri, ce la devi fare. Devi regalarci questa gioia. Questo non è lo scudetto di un popolo. E’ del sud contro il nord. E’ del terrone contro la borghesia. E’ mio, della nostra generazione, delle nostre tradizioni, del babà in un mondo di brioches
Cosi gliel’ho promesso.
Ho detto che come lui anche noi avremmo combattuto, non sapevo quanto potesse finire, ma ho assicurato che non avremmo perso e che gli avremmo messi in difficoltà.
Noi siamo il popolo contro il potere.
Noi siamo la resistenza.”

– Maurizio Sarri ai microfoni di Sergio Marquina per radio Berlino 94.7 

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, non ha mai raccontato questa storia. È reale la sua visita ricorrente a Superga dell’allenatore, per rendere omaggio alle vittime del disastro aereo del 4 maggio 1949, quando 31 persone persero la vita. L’aereo trasportava la squadra del Grande Torino di rientro da una partita giocata a Lisbona.

L’intervista non è mai avvenuta, in quanto Radio Berlino non esiste e lo speaker che avrebbe raccolto le dichiarazioni di Sarri, Sergio Marquina, è in realtà un personaggio di fantasia meglio conosciuto come El Profesor, interpretato dall’attore spagnolo Álvaro Morte nella fortunata serie televisiva La Casa di Carta.

TPI News 

Siamo di fronte, dunque, a una bufala.

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ACCHIAPPACLICK La Boldrini si ripresenta “Sono pronta di nuovo a fare il presidente della Camera”… che catastrofe – bufale.net

Provate ad immaginare che un bel giorno un tizio qualsiasi, per tutta una serie di motivi, decida di pubblicare un post su Facebook o su un altro media inserendo il vostro nome e volto e scrivendo qualcosa tipo:

Vedete questo tizio qui? Io ritengo che questo tizio qui si meriti un aumento perché per me è l’unico in grado di fare quello che servirebbe, quindi se io fossi il suo datore di lavoro gli darei immediatamente un aumento ed un ufficio personale con una serra di piante di Ficus, Poltrona in Pelle Umana, dittafono, sei quadri naïf, tre telefoni, tappeto e moquette per terra!!

Vi sentireste probabilmente un po’ in imbarazzo, forse decisamente in imbarazzo. Ma per voi la cosa finirebbe qui: il vostro datore di lavoro non sarebbe tenuto ad ascoltare il tale, vi farebbe piacere essere lodati, ma chi si loda si imbroda e tornereste al lavoro di tutti i giorni pensando al post con un sorrisetto.

Dal giorno dopo alcuni riprendono quel post e lo ripostano con titoloni del calibro

Tizio dice: “Io mi merito un aumento perché sono l’unico in grado di fare il mio lavoro meglio di tutti! Datemi immediatamente un aumento, la serra di Ficus, la Poltrona in pelle umana, il dittafono, i sei quadri naïf, i tre telefoni, il tappeto e moquette per terra!!” Che catastrofe!

E da allora orde di indinniati ricondividono il post iniziale, senza neppure leggerlo, smaniando ed urlando contro di voi, accusandovi di arrivismo e di ogni desiderio di potere inconfessato ed inconfessabile.

Tocca così ad Italia Patria Mia ricalcare un brano de La Stampa arricchito nell’ordine di una immagine dal titolo inquietante “BOLDRINIIII.jpg” e di un sillogismo abbastanza clickbait

  • Tesi: Eugenio Scalfari, nelle pagine de La Repubblica, constatata la condizione di empasse dell’attuale formazione del Governo, propone un Governo Tecnico di transizione alle urne suggerendo a Gentiloni l’immagine (poetica, ancorché poco praticabile) di un una copresidenza delle camere girl power, laddove

La soluzione più probabile di questo imbroglio politico è che il presidente della Repubblica, dopo avere constatato che allo stato dei fatti una soluzione non c’è, dia a Gentiloni l’incarico di continuare con il governo esistente che diventerebbe di ” ordinaria amministrazione” e che ci si riveda tra un anno con nuove elezioni e possibilmente con una nuova legge elettorale.

I politici nel frattempo chiariscano la propria situazione interna e i loro rapporti con il quadro nazionale ed europeo. Quanto alla nomina dei presidenti del Senato e della Camera che debbono insediarsi al più presto e ancora prima che il presidente della Repubblica dia inizio alle sue consultazioni, c’è a mio parere una soluzione efficace ed elegante, seppur non gradita ai partiti che hanno vinto: eleggere alla presidenza del Senato Emma Bonino e a quella della Camera Laura Boldrini, due donne perfettamente capaci di ricoprire quegli importanti incarichi. Si riaffermerebbe così il femminismo politico che è una novità in parte già attuata con buoni risultati

Ci secca quasi ricordare come, ovviamente, siano le Camere ad eleggere i loro presidenti, e senza bisogno di campagne elettorali, ma non è questo il punto.

In alcuno dei testi citati, basta aprirli, si fa cenno ad una presunta ricandidatura della Boldrini: siamo quindi nell’alveo di una strumentale clickbait.

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BUFALA Non accettate l’amicizia di V.S., è un hacker! – bufale.net

Ci siamo. Ci risiamo.

Noi vi avevamo avvisato, in ogni modo possibile, ma a voi piace davvero calpestare la vita del prossimo vero? Distruggere reputazioni, rovinare esistenze solamente per unirvi alla plebe indinniata, sentirvi grandi esperti di Internet e liberatori mentre qualcuno soffre al posto vostro, giusto?

Infatti, ecco che, in massa, ci segnalate V.S., il nuovo hacker del momento. E non solo ci date il suo nome e cognome, ma contenti ci fornite anche il suo profilo e le sua foto, con un’immagine che noi, almeno, censureremo. Cosa che avreste dovuto fare voi prima di far girare il nome del povero V.S. in giro per Internet, finché, come l’originale Brambilla, finirà probabilmente additato come criminale anche all’estero.

Avevamo già un testo generico che spiega come gli hacker che collegano il sistema a Facebook sono solo parto della mente malata di un troll, fomentato dalla paranoia ed il desiderio di apparire del popolo della Rete, moderno tossicodipendente sempre alla ricerca della botta di una condivisione geniale, abbiamo il portale pieno di presunti hacker, da Ja**** K Sm***, P. Tizzanini, D.O. ad A. Jitou.

Ma niente, dovevate proprio alzare la posta

Dì a tutti i contatti della tua lista di Messenger di non accettare la richiesta di amicizia di V***S*** È un hacker e ha collegato il sistema al tuo account di Facebook. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, verrai attaccato anche tu, quindi assicurati che tutti i tuoi amici lo conoscano. Ruba foto e ne fa profili per uso improprio con attività hot… Inoltralo come ricevuto.

Il solito, uguale messaggino precompilato, arricchito da minacce di attività hot, dove nome, cognome, profilo e città di provenienza di un povero individuo a caso vengono gettati in pasto alla plebe.

Sapete cosa vi diciamo? Siamo disponibili ad aiutare, con ogni mezzo a nostra disposizione, il signor V.S. a rimediare al male che gli state facendo, prima che diventi un nuovo caso di un innocente che si è trovato con un’attività commerciale vandalizzata e la vita rovinata a causa di persone che cliccano prima di pensare.

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