BUFALA Così scriveva nel suo libro Carlo Cottarelli – bufale.net

L’avversione del bufalaro medio per la lettura di un testo complesso è ormai nota. Dopo il tentativo di banalizzare un dibattito in cui utenti responsabili avevano deciso di munirsi di testi universitari distribuendo brandelli della scansione offerta in modo da mistificare e falsificare il ruolo del Presidente della Repubblica, dopo aver riesumato una delle bufale più antiche sulla Rete, basate su aforismi apocrifi di Pertini partoriti da qualche blogger, ecco che ci ricascano.

Carlo Cottarelli non è ancora diventato Presidente del Consiglio che già diventa vittima della sua prima bufala, diventando così un recordman involontariamente negativo della grottesca campagna elettorale italica.

“In teoria i problemi degli italiani, un debito pubblico elevato e una bassa crescita e competitività, potrebbero essere risolti uscendo dall’euro. Però bisogna essere chiari sul modo in cui e sul perché l’uscita aiuterebbe a risolvere questi problemi, cosa che spesso i suoi sostenitori non fanno”

Siamo di fronte ad un’altro caso di Bufala del Titanic: quel particolare fenomeno in cui puoi raccontare in modo convincente che il film Titanic di James Cameron è una storia d’amore a lieto fine tra una nobile e ricca ragazza di città ed un povero diseredato di bell’aspetto se abbandoni il cinema prima del secondo tempo, perché solamente nel secondo avresti dovuto ammettere che la storia finisce col bel Jack morto nel naufragio della nave e Rose costretta ad una vita di rimpianto lontana dal suo amore perduto.

Perché anche in questo caso nessuno degli indinniati da tastiera si è peritato di procurarsi una copia del libro e leggerla fino alla fine.

Se l’avessero fatto, avrebbero notato la conclusione del ragionamento per ipotesi, che i giornalisti dell’Huffington Post, spendendo i pochi euro necessari per comprarsi un libro dal vero anziché procurarsi estratti di dubbia autenticità gratis dal web, hanno scoperto

Una citazione profondamente scorretta. Il volume, infatti, consta di 175 pagine. La 176 è completamente bianca, ed è quella che si colloca fra l’indice e la terza di copertina. La frase, in effetti, si può trovare a pagina 147, all’inizio di un paragrafo intitolato “Uscire dall’euro?”. Ma dà l’avvio a un ragionamento articolato, la cui conclusione è netta: “Non ne vale la pena”.

D’altronde nella parte del volume in cui si affronta l’argomento della moneta unica, l’ex mister spending review parte da considerazioni chiare: “La via d’uscita non può essere la fuga dall’euro. Sarebbe come andare a giocare in serie B perché non si riesce a vincere in serie A”.

Nel manuale, peraltro di sole 175 pagine, Cottarelli si esibisce in quello che viene definito un ragionamento per assurdo: un esercizio letterario comune a chiunque abbia un’istruzione media che prevede difendere una tesi per poi dimostrare che la stessa sia, di fatto, indifendibile.

Un po’ come dire ammettiamo che tu sia ricco, riusciresti a fallire nella tua impresa lo stesso.

Non possiamo quindi che ringraziare formalmente Paolo Salvatori per aver fatto quello che voi a casa avreste dovuto fare

ovvero spegnere quel monitor ed andare in libreria a cercarvi un libro.

L’articolo BUFALA Così scriveva nel suo libro Carlo Cottarelli – bufale.net sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.