BUFALA Alluminio dei vaccini nel cervello è la causa della morte del bambino Alfie Evans

Sul web a volte circolano delle vere e proprie malignità. Secondo una delle ultime notizie – smentita da Snopes – pare che uno studio scientifico abbia dimostrato come la morte di Alfie Evans sia avvenuta per colpa di alcuni additivi di alluminio che erano presenti nei vaccini che gli sono stati somministrati.

Qualche giorno fa, un blog che pubblica notizie false ha deciso in modo ignobile di sfruttare la terribile morte del bambino inglese Alfie Evans diffondendo un titolo clickbait in cui si è affermato, in modo del tutto falso, che una ricerca scientifica era riuscita a dimostrare come l’alluminio contenuto nei vaccini fosse stata la causa primaria della sua morte.

Il titolo scelto dal YourNewsWire.com per questo articolo recitava che «Uno studio mostra che l’alluminio era presente nel cervello del piccolo Alfie Evans». La ricerca citata dal portale in questione è terminata a luglio del 2017 e aveva come obbiettivo quello di analizzare l’effetto dei coadiuvanti di alluminio sul comportamento sociale nei topi. Non è stata fatta alcuna menzione al caso di Alfie Evans o ad altri casi clinici specifici.

Alfie Evans è morto lo scorso 28 aprile, poco prima di festeggiare il suo secondo compleanno. È deceduto per colpa di una rara patologia degenerativa che ha colpito il cervello: solamente cinque giorni prima era stato staccato dalle macchine che lo tenevano in vita, in seguito ad una lunghissima battaglia legale che ha coinvolto i suoi genitori, che sono arrivati fino dal Papa pur di far sentire le loro ragioni.

L’Alta Corte inglese aveva sempre risposto in maniera negativa alle richieste dei genitori, dopo aver scoperto che il cervello del bambino era così compromesso che non c’era alcuna possibilità che potesse recuperare e riprendersi.

 

L’articolo BUFALA Alluminio dei vaccini nel cervello è la causa della morte del bambino Alfie Evans sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.

BUFALA Lo sapevi che se fai una palla di carta alluminio da mettere nel microonde ottieni questo? – bufale.net

Esiste un nutrito filone di bufale che abbiamo deciso di ribattezzare griefing, dal nome di una pratica in uso nei videogiochi che consiste nel creare un account da utilizzare non già per divertirsi, ma per danneggiare il divertimento altrui.

Esempi di griefing visti su Internet sono stati molteplici: video che promettendo di spiegare come ottenere caricabatterie wireless per il proprio cellulare in realtà invitavano l’utente a manomettere, mutilare e rendere inutilizzabile il proprio caricabatterie, inviti a versare acqua fredda nell’olio bollente per la frittura (ottenendo una deflagrazione con sicuri danni alla propria cucina e rischio di rimanere orrendamente ustionati), banner colorati creati per convincere i bambini a giocare col fuoco, codici segreti per ottenere un giga di Internet in più in caso di emergenza che invece riformattano il cellulare cancellandone ogni contenuto, ivi compresi la rubrica e le impostazioni necessarie a collegarsi ed inviti a recarsi presso CAF e altri centri di ascolto cittadino per chiedere prestazioni inesistenti, spesso con l’aggiunta di adempimenti umilianti, come la bufala dell’assegno di 400/900 euro per i proprietari di cani disposti a recarsi in comune con campioni freschi di feci ed urine insistendo per esibirli al primo impiegato disponibile.

Il deprecabile scopo di questa famiglia di bufale resta sempre lo stesso: il griefer, sostanzialmente, ha il bisogno oseremmo dire patologico di ostentare la sua presunta superiorità morale e intellettuale diffondendo informazioni che, nelle mani di soggetti deboli, li espongono al ridicolo o al danno per poi ridere delle loro miserie e, sovente in commenti deprecabili, invocare la selezione naturale.

Un divertimento oseremmo dire censurabile, che pare non si sia arrestato neppure in questi giorni

Lo sapevi che se fai una palla di carta alluminio e la metti nel microonde per 3 minuti ottieni questo risultato?

Dichiara il post esibendo la foto di una palla di carta alluminio trasformata in un globo luccicante e bellissimo.

Peccato che tutto quello che otterrete infilando una palla di carta alluminio nel microonde sia il rischio di danneggiare lo stesso irreversibilmente, in quanto

Durante il funzionamento, nella cavità del forno si crea un campo elettromagnetico stazionario di microonde (cioè con una lunghezza d’onda di qualche decina di centimetri). I metalli, essendo buoni conduttori di elettricità, assorbono le microonde in grande quantità e con estrema rapidità, fino a creare un corto circuito fra il generatore di microonde e il metallo. L’intensità delle scariche elettriche che ne conseguono è tale da renderle visibili sotto forma di piccole scintille. Il fenomeno, oltre a scaldare il materiale metallico, può danneggiare il generatore di microonde e i circuiti elettrici del forno.

Sostanzialmente, una palla di carta alluminio di quelle dimensioni e piena di angoli e increspature diventerà in breve tempo rovente, carica di scintille, e un potenziale rischio di incendio, nonchè una sicura fonte di danno per il microonde, che dopo questo “esperimento” diventerà inutilizzabile.

Siamo quindi all’ennesimo caso di griefing.

L’articolo BUFALA Lo sapevi che se fai una palla di carta alluminio da mettere nel microonde ottieni questo? – bufale.net sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.