NOTIZIA VERA Canguro interrompe partita di calcio in Australia

La Nazionale Australiana di calcio che sta disputando i Mondiali in Russia viene chiamata “I Socceroos”. In realtà, una tipologia differente di soccer-roo ha letteralmente dominato il campo per una buona mezz’ora a Canberra, nel corso di un match di calcio femminile.

Il marsupiale fuorilegge –  come riporta Snopes – ha fatto la sua prima apparizione sul campo di calcio dello stadio nel corso dell’intervallo di metà domenica pomeriggio, in una partita tra le due squadre più forti della città, ovvero il Canberra Football Club e il Belconnen United, come è stato dichiarato poche ore fa da Amber Harvey, tesserato del Canberra FC.

Il canguro grigio ha fatto nuovamente la sua comparsa sul terreno di gioco nel corso del secondo tempo, completamente indifferente rispetto a tutti gli sforzi che la sicurezza stava facendo per allontanarlo. Così, l’animale ha ritardato il gioco per circa 32 minuti, come riferito da Harvey.

Alcune persone si sono avvicinate al canguro per provare a farlo uscire dal rettangolo di gioco. In quel momento, si è alzato in piedi: siccome era piuttosto imponente, gli spettatori hanno fatto rapidamente marcia indietro. Anche se nessuno probabilmente si è preoccupato realmente della sua presenza.

Sia i giocatori che i vari tesserati della società hanno provato in tutti i modi ad allontanare l’inatteso visitatore provando anche a tirargli delle pallonate non particolarmente violente per guidarlo verso l’uscita. Un video ha mostrato come sfruttando le sue lunghe zampe posteriori e una potente coda sia riuscito a deviare le pallonate.

Un allenatore, su un camioncino, ha provato a inseguire il canguro fino ad una falla nella recinzione in un parcheggio, da cui poi è scomparso. Nonostante la partita sia stata giocata nell’esclusivo sobborgo interno di Deakin, i canguri si trovano praticamente ovunque a Canberra, la capitale australiana.

L’articolo NOTIZIA VERA Canguro interrompe partita di calcio in Australia sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.

NOTIZIA VERA I due figli di quest’uomo sono scomparsi inaspettatamente: dopo tre anni sente bussare alla porta di casa sua – bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti un video tratto dal portale Perfect Media – La Vita è Bella

Notizia vera? Certo.

Quantomeno opinabile la scelta di una viralizzatione tesa al click, la classica formula immagini di repertorio con musichetta che rende una storia già degna di attenzione di suo resa con una formula clickbait che ha infatti suscitato dubbi di veridicità nel nostro interlocutore.

Ma partiamo con ordine, e parliamo di Harry S. padre Australiano, separato che a dicembre 2014 si accorge che i suoi due figli non sono rientrati a casa da scuola.

Primo sospettato, come sempre in questi casi, è l’ex moglie: del resto le separazioni arrivano con una rigida battaglia per l’affido, specialmente quando questo non è condiviso e si cerca di tenere i figli per sè.

Così ecco che comincia nel periodo che va da Gennaio 2015 a Dicembre 2017 la ricerca di Jane A., moglie di Harry S. e prima sospettata del rapimento dei piccoli Serena e Thomas, di anni 9 ed 8, e che curiosamente il portale ha deciso di censurare, lasciando invece in bella evidenza i volti di Harry, Serena e Thomas.

La ricerca prosegue fino al 2017, come dicevamo, resa complicata dal fatto che Jane A., ovviamente, avesse preso ogni precauzione del caso, evitando di usare l’assicurazione sanitaria dei ragazzini e registrarli presso autorità scolastiche e simili, ma dopo aver battuto ogni pista possibile, compreso il rimpatrio di Jane nel Regno Unito (del quale è cittadina), la polizia Australiana ha ritrovato Jane A., Serena e Thomas sulla Sunshine Coast, nel Queensland del Sud, sempre in Australia ma a 150 km di distanza dalla dimora di Harry

Il crimine non paga: la polizia ha immediatamente ricondotto i due ragazzini dal padre, e Jane A. sta affrontando un lungo processo per i suoi crimini, a cominciare dal sequestro di Serena e Thomas, dovendo spiegare ogni mossa intrapresa per occultare alle autorità competenti le sue mosse.

Notizia vera dunque, ma data in un modo viralizzato che ne ha detratto la legittimità.

L’articolo NOTIZIA VERA I due figli di quest’uomo sono scomparsi inaspettatamente: dopo tre anni sente bussare alla porta di casa sua – bufale.net sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.

ALLARMISMO I meloni causano epidemia di listeriosi, già 7 morti e 20 contagiati, allarme in Italia – bufale.net

Brutte notizie per gli amanti dei meloni: ma fortunatamente, notizie da ridimensionare di molto.

Ci segnalano i nostri contatti un articolo secondo cui

Allarme grave, i meloni causano epidemia di listeriosi, finora 20 persone sono state contagiate e ci sono stati 7 morti.  Il contagio avviene mangiando il melone “Cantalupo”, prodotto in Australia.

Il prodotto è venduto sul mercato internazionale, il Ministero della Salute lancia l’allarme con una circolare interna per chiedere “la massima sorveglianza” e sulle misure da attuare per prevenire in Italia la diffusione dell’epidemia di listeriosi.

La listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato.

Ciò però che andrebbe precisato è che le morti ed i contagi indicati sono avvenuti  in Australia, e prodotti della stessa catena produttiva sono stati venduti nella regione ad amministrazione speciale di Hong Kong (Cina), Giappone, Kuwait, Malesia, Oman, Qatar, Singapore ed Emirati Arabi Uniti.

A scopo precauzionale, a seguito di comunicazioni dell’OMS, anche il nostro ministero della Sanità ha diramato una nota, scaricabile qui.

Il che non significa che l’allarme Listeria è arrivato da noi, ma che ci sono delle buone pratiche per stare sicuri, che riportiamo dalla circolare

Le donne  in gravidanza, gli  anziani e gli individui imunocompromessi dovrebbero adottare precauzioni per evitare l’infezione da Listeria evitando di consumare alimenti ad alto rischio, inc lusi latticini fatti con latte non pa storizzato, formaggi molli, specialità a base di carne (tagli di carne pronti per il consumo, paté, ecc.), gelati, pesci crudi, crostacei e molluschi. Questi sono gli alimenti più comuni associati con l’infezione da Listeria. Negli ultimi anni, i meloni ed altra frutta e verdura sono stati implicati in rare occasioni in epidemie di listeriosi. Per ridurre il rischio, è importante lavare accuratamente frutta e verdura.

Attenzione quindi: ma senza allarmismo.

L’articolo ALLARMISMO I meloni causano epidemia di listeriosi, già 7 morti e 20 contagiati, allarme in Italia – bufale.net sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.

BUFALA Papa Francesco perdona i 4 mila preti pedofili australiani

Aggiornati dalle bufale smascherate da Snopes, scopriamo questa falsa notizia pubblicata il 27 febbraio 2018 dal sito web YourNewsWire.com. La notizia riporta che Papa Francesco avrebbe concesso il perdono e “coperto” gli atti di 4.444 sacerdoti australiani accusati di pedofilia. L’articolo dice che «La commissione Australiana ha riferito che non solo i sacerdoti sono stati perdonati dal Vaticano per i loro crimini, le accuse sono state nascoste e non sono mai state segnalate alle forze dell’ordine».

Il pezzo cita come fonte un altro articolo di inizio 2017 pubblicato sul quotidiano tedesco Deutsche Welle, che in nessun modo conferma che papa Francesco abbia perdonato o coperto gli atti di 4.444 sacerdoti in Australia. Nell’articolo del Deutsche Welle leggiamo:

Lunedi, una commissione australiana ha riferito che su 4.444 presunti episodi di abuso da parte di sacerdoti cattolici non si è indagato per 60 anni. Circa il 7% di tutti i sacerdoti in Australia è stato accusato almeno una volta.

Nell’articolo si menziona l’avvocato Gail Furness, incaricato di guidare l’inchiesta contro i parroci. Egli spiega che la maggior parte delle volte i bambini abusati venivano puniti e quindi terrorizzati per ottenere il silenzio. I parroci erano poi stati trasferiti. «Le parrocchie o le comunità a cui sono stati trasferiti non sapevano nulla del loro passato – dichiara Furness- I documenti non sono stati conservati o sono stati distrutti. Il segreto ha prevalso così come le coperture».

L’articolo di Deutsche Welle non menziona mai papa Francesco, solo il capo delle finanze del Vaticano George Pell, che secondo il documento era implicato nell’inchiesta. La commissione è stata istituita per esaminare gli incidenti tra il 1950 e il 2010, tre anni prima dell’inizio del pontificato di Papa Francesco nel 2013. Nessuna altra fonte fa riferimento ad un coinvolgimento da parte di papa Francesco che avrebbe nascosto documenti su questi casi e concesso il perdono ai preti indagati.

L’articolo BUFALA Papa Francesco perdona i 4 mila preti pedofili australiani sembra essere il primo su Bufale.net | Bufale – fake news – bufale facebook.