BUFALA Proiezione olografica 3D di una balena in una scuola – bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti il seguente, l’ennesimo, messaggio virale su WhatsApp

https://youtu.be/e_qugiaMOf8

“Proiezione olografica 3D di una balena. È un processo fotografico che produce immagini usando le differenze tra 2 laser. Queste immagini sono proiettate in una palestra di una scuola usando una speciale videocamera. Non c’è acqua nel locale e tanto meno una balena.”

Tante tecnobubbole mescolate ad ovvietà per non dire niente.

Ovviamente non c’era acqua nel locale. Ovviamente non c’erano balene. Ovviamente, non c’è neppure la misteriosa tecnologia.

Il messaggio virale pare un copincolla di un simile post sulla pagina Facebook Occhio alla Sicurezza, a sua volta basato su uno spezzone di filmato YouTube chiamato Virual Whale 7d (sic!)

Il nostro contatto ha intelligentemente aggiunto una nota alla sua segnalazione

Facilmente sbufalabile con una veloce ricerca di “whale gym” su Google
https://www.snopes.com/fact-check/7d-hologram-whale-video/

Ed in effetti Snopes contiene la chiave del mistero: si tratta di un mock up, una proof of concept a fini pubblicitari creata da una ditta, la Magic Leap, che promette grandi avanzamenti nella realtà virtuale.

Un proof of concept non è il prodotto finito, è qualcosa che “fa capire cosa vogliamo fare col prodotto”, ed infatti mentre sul sito di Magic Leap viene mostrato un piccolo proiettore che visualizza delle immagini su un paio di “occhialoni” dall’aria robusta, simili a tanti prodotti simili ma “aperti” in modo da visualizzare gli oggetti virtuali sovrapposti alla realtà fisica, nel video nessuno dei ragazzini lo indossa.

Anche se la tecnologia di Magic Leap fosse stata già pronta nel 2016, data di prima pubblicazione del video estrapolato dal contesto, gli stessi non avrebbero potuto vederlo.

Gizmodo ha descritto il progetto finale come

It sounds like they hope to do that with a lightweight headset mostly indistinguishable from eyeglasses, save a fiber optic cable running down to a pack where the projector (and possibly the battery and other processing components) are housed. It sounds like that device will be absolutely jam-packed with cameras and sensors to exactly know where it is, and which direction it’s pointing, inside a depth-mapped recreation of the real world. It sounds like it will run Android, have its own app store, and focus on games and interactive comic books to start.

Sembra vogliano ottenere tutto questo con un visore leggero non differente da un paio di occhiali, salvo per un cavo in fibra ottica collegato ad un pacchetto con un proiettore, la batteria ed i processori. Sembra che il dispositivo sarà munito di telecamere  e sensori per identificare la posizione e la direzione relativamente ad una mappa del mondo reale. Sembra vi girerà su Android con un app store e ci saranno giochi e fumetti interattivi come prime app

Semplicemente il bufalaro ha preso una pubblicità di questo progetto per costruirci su una storiella del tutto scollegata.

Per farci capire, è come se un viralizzatore avesse preso il primo trailer di Pokémon Go della Niantic

Ed il secondo

Rimuovendo dal secondo trailer la parte iniziale coi credits di Niantic e la parte finale in cui viene mostrato che le bizzarre creature in 3D sono una drammatizzazione a scopo pubblicitario ed il gioco reale consiste nel cliccare sui bizzarri mostriciattoli su una mappa per accedere ad un minigioco e convincere così chi visualizza il video di aver scoperto l’esistenza dei Pokémon o, quanto meno, di una imprevedibile tecnologia in grado di materializzarli.

Il che non comporta, attenzione, che il dolo sia di Magic Leap: se riusciranno a portare a termine la loro opera, i loro occhialoni potrebbero essere molto interessante.

Il dolo è in chi, tagliando ed incollando la loro pubblicità, ha ingannato gli spettatori e causato un potenziale danno a Magic Leap stessa.

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